Canzone a storno (della crisi)

Fiore di ciliegio

Spuntano guai come le rose in maggio

Bisogna che vai subito al collegio

[Da Tototruffa '62]

Fiore di cotogna

S’alterna gioia a quest’eterna pugna

E senza una risata – che scalogna![Diego]

Fior di castagno

Qui dentro questa vita un po’ ristagna

Però sono felice e non mi lagno

[Maria Valeria]

Fiori d’arancio

E le invitate cercano un bel cencio

Per figurare ben con poco slancio

[Gianfranco]

Fiore di mimosa

Lo sposo sull’altare non si posa

E lei raggiante ormai è la sua sposa

[Alfonso]

Fiore di giaggiolo

Tra poco canteremo tutti al cielo

S’involerà di certo un usignolo

[Rosalia]

Fiore di pero

Voi cantate e ridete paro paro

Ma qua non c’è lavoro e mi dispero

[Marina]

Fiore d’ortaggio

La vita va oggidì di male in peggio

Ci vuole una paccata di coraggio

[Maria Valeria]

Fiore di sera

Ogni cosa oggidì costa più cara

La situazione, guarda, è proprio nera

[Marco]

Fior d’alto fusto

Si stava meglio ai tempi dell’Augusto

La Merkel si fa chiatta e non è giusto

[Stefania]

Fior d’osteria

E pure Sarkozy se ne va via

La birra scorre a fiumi per la via

[Gabriella]

Fior di mirtillo

La falce se n’è andata col martello

E a noi che ci rimane – Beppe Grillo?

[Maria Valeria]

Fior di cactùs

L’auto è a secco e nuje aspettamm’ ‘o bus

‘E chistu passo ce venarrà n’ictùs

[Gianfranco]

Fior di sicomoro

Ci penso e ci ripenso in riva al mare

Mi viene da buttarmi e me ne moro

Fior di sicomoro!

[Rosalia]

 

Su René Girard

René Girard – La violenza e il sacro

 

Parrebbe a questo punto logico concludere che il sacro non rappresenta altro che una primitiva organizzazione in vista di quell’obiettivizzazione della violenza atta a scongiurarla. Un’organismo o un dispositivo di potere.

Ma l’ipotesi non mi convince. Piuttosto, mi sembra che sia vero il contrario: e cioè che sia l’organizzazione giudiziaria ad essere una secolarizzazione delle prerogative sacrali – e quindi una deriva nel senso di un dispositivo di potere. Leggi il resto »